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Parla padovano la medaglia d'argento nella 25 chilometri di nuoto in acque libere: Matteo Furlan, il 28enne friulano, vive aa Padova da anni e si allena alla Padova Nuoto, seguito da Moreno Daga, già coach di atleti di livello internazionale.

Più di cinque ore di nuoto nel lago Balaton, in Ungheria, hanno permesso a Furlan di vincere una medaglia meritatissima, che ripaga del grande impegno necessario per arrivare fin lì. Bellissima la gara, condotta in difesa per gran parte del tragitto, in modo da tenersi fuori dalle strategie all'attacco del gruppo al comando. Poi, dopo aver mantenuto la posizione e aver lasciato che il nervosismo disturbasse le prime posizioni, all'attacco è andato lui, il "motoscafo" come viene con ammirazione definito questo gigante gentile. 

E' negli ultimi due chilometri che si decide la gara, chiusa per lui in 5h02'47"0, alle spalle del francese Axel Reymond, campione europeo, avanti di soli sei centesimi. Terzo il russo Evgenii Drattcev.

"Ho cercato di rimanere sempre nascosto per conservare più energie possibili per il finale - spiega Furlan - Alla fine ho preferito prendere la scia del russo perché pensavo fosse più veloce del francese. Se sceglievo di stare con il transalpino allo sprint avrei potuto prevalere. Sono comunque soddisfatto perché miglioro anno dopo anno".

Nella foto, Furlan al centro con la medaglia, e insieme a lui, un gruppo di amici che l'hanno raggiunto in Ungheria dalla Padova Nuoto per sostenerlo in gara.IMG 1890.JPG