DSC9993b Copia«Mi rivedrete spesso da queste parti» è la promessa con cui il presidente nazionale del Coni, Giovanni Malagò, ha chiuso (venerdì 29 novembre) l'incontro con i rappresentanti (oltre cento persone) delle organizzazioni sportive territoriali del Veneto.
All'hotel Crowne Plaza di Padova si sono infatti ritrovati i presidenti delle federazioni, degli enti di promozione, dellediscipline associate e delle associazioni benemerite. Presenti anche i delegati provinciali del Coni e la giunta regionale, tutti guidati dal presidente del Coni Veneto Gianfranco Bardelle, per un dialogo franco, partecipato e coinvolgente con il numero uno dello sport nazionale.
Presenti diversi esponenti di spicco del mondo sportivo e non, come l'assessore allo sport del comune di Padova, Umberto Zampieri, e la dirigente dell'Ufficio scolastico ragionale, Gianna Marisa Miola, ma anche presidenti di società im DSC9922b1 Copiaportanti come Luca Campedelli (Chievo calcio), Pasquale Gravina (Volley Treviso), Gianni Gross (Team Veneto di nuoto) e i campioni olimpici Gabriella Dorio e Rossano Galtarossa. Il governatore Luca Zaia, impossibilitato ad intervenire, ha inoltrato un messaggio a Malagò e ai dirigenti sportivi veneti, letto dal presidente Bardelle.
Giovanni Malagò ha partecipato all'incontro senza sottrarsi alle domande dei dirigenti sportivi, sottolineando anzi la necessità di un contatto e di un dialogo continuo e diretto: «Sono a disposizione del territorio - ha esordito il presidente nazionale - Oggi c'è una mentalità in linea con le esigenze del territorio, per questo incontri del genere non saranno una cosa isolata. Ad oggi sono stato in tutte le regioni italiane». Giovanni Malagò ha confermato il suo ottimismo nonostante le difficoltà attuali: «Il Veneto è un colosso, una colonna del mondo sportivo italiano, per storia e risultati. Oggi di fronte a questa crisi che si diffonde come un virus abbiamo il dovere di guardare avanti senza piangerci addosso. Io rimango anche presidente di una società, l'Aniene, conosco bene i problemi di chi lavora in questo mondo. Dirigenti, volontari, società e territorio sono le basi su cui investire. Oggi però è necessario anche affiancare all'impegno dei volontari una cultura manageriale. Non si tratta di una critica, ma di una necessità da affrontare».
Il presidente nazionale ha parlato anche della "legge sugli stadi" in discussione in parlamento: «Io ho rapporti idilliaci con il governo, che forse al momento è in ritardo solo su questa questione. Per noi si tratta di una  DSC9949b Copialegge "sugli impianti”. Ci sono, in molti territori, privati disposti ad investire sugli impianti, anche di base, e questo aprirebbe molte opportunità per tutti». Rispondendo ad uno spunto contenuto nel messaggio di Luca Zaia, Giovanni Malagò si è detto poi sicuro di poter portare a Cortina, nel 2019, i mondiali di sci alpino, per i quali la città dolomitica si è già candidata.
«Siamo orgogliosi di questa massiccia e qualificata presenza - ha sottolineato il presidente Gianfranco Bardelle - Il prossimo quadriennio si presenta difficile e importante. Per questo tutto il mondo dello sport ha bisogno di messaggi positivi, rinsaldando il legame tra centro e territorio».
Il presidente Malagò ha risposto anche a numerose domande arrivate dai dirigenti presenti, invitando soprattutto all'aggregazione e alle sinergie tra realtà vicine, per affrontare il momento congiunturale nella maniera più efficace possibile.

La gallery fotografica dell’evento
Il Gazzettino di Padova del 30.11.2013
Il Mattino di Padova del 30.11.2013