Detrazioni fiscali per lo sport giovanile: un’opportunità per famiglie e territorio
Il CONI Veneto richiama l’attenzione delle associazioni e dei dirigenti sportivi su una misura di grande rilevanza a sostegno della pratica sportiva giovanile, prevista dal D.P.R. 917/1986.
In particolare, l’art. 15, comma 1, lettera i-quinquies del TUIR riconosce alle famiglie una detrazione fiscale per le spese sportive sostenute per i giovani di età compresa tra i 5 e i 18 anni. La detrazione si applica alle spese relative all’iscrizione annuale e agli abbonamenti presso associazioni sportive dilettantistiche, palestre, piscine e altre strutture dedicate alla pratica sportiva.
L’importo massimo detraibile è fissato in 210 euro per ciascun ragazzo, rappresentando un concreto supporto economico per le famiglie e un incentivo alla partecipazione dei giovani alle attività sportive .
Per poter beneficiare della misura, le strutture sportive devono essere conformi ai requisiti stabiliti da appositi decreti attuativi emanati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri o dall’Autorità delegata allo sport, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Si tratta di uno strumento ormai consolidato che, oltre a sostenere le famiglie, contribuisce in modo significativo alla diffusione della pratica sportiva sul territorio, rafforzando il ruolo educativo e sociale dello sport.
Il CONI Veneto invita pertanto le realtà sportive affiliate a promuovere e diffondere questa opportunità, favorendo una maggiore consapevolezza tra le famiglie e incentivando la partecipazione dei giovani all’attività sportiva, elemento fondamentale per il benessere individuale e collettivo.