Riceviamo e Pubblichiamo
Mercoledì 13 maggio 2026, alle ore 15.30, presso l’Aula Magna di Palazzo San Leonardo a Treviso, si terrà il convegno dal titolo “Le fondazioni sportive ETS nella promozione del diritto allo sport”, promosso dall’Università degli Studi di Padova – Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza (sede di Treviso).
L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività di Terza Missione dell’Ateneo e rappresenta un’importante occasione di confronto sul ruolo crescente delle fondazioni sportive del Terzo Settore nella promozione del diritto allo sport, anche alla luce delle recenti evoluzioni normative e del riconoscimento costituzionale del valore educativo, sociale e inclusivo dell’attività sportiva.
Dopo i saluti istituzionali, tra cui quello del Presidente del CONI Veneto Dino Ponchio, interverranno autorevoli relatori del mondo accademico e professionale.
Tra questi, l’avv. Filippo Guarducci, associato presso lo Studio Legale Internazionale Chiomenti a New York, esperto di diritto sportivo e operazioni internazionali, e il dott. Alberto Benchimol, presidente di Sportfund – Fondazione Italiana per lo Sport ETS, da anni impegnato nella promozione dello sport come strumento di inclusione sociale.
Il convegno approfondirà il ruolo innovativo delle fondazioni sportive ETS, quali soggetti flessibili e capaci di sviluppare modelli multifunzionali che integrano attività sportive, educative, sociali e culturali, contribuendo a rendere effettivo il diritto allo sport.
L’evento sarà fruibile anche in modalità streaming.

Crowdfunding e Conto Termico 3.0 come strumenti per la transizione energetica degli edifici .
Il tema dell’energia è oggi centrale per il mondo sportivo. L’aumento dei costi sta mettendo in difficoltà la gestione di palestre, piscine e impianti, rendendo sempre più urgente individuare soluzioni sostenibili.
Di questo si parlerà il 23 aprile a Padova, nell’ambito del Forum Duezerocinquezero, durante il convegno promosso da Community CER, in programma dalle ore 11:000 alle 13:00 presso il Centro Culturale San Gaetano.
Al centro dell’incontro: efficientamento degli impianti, utilizzo delle fonti rinnovabili e modelli innovativi come le comunità energetiche, strumenti sempre più strategici per ridurre i costi e migliorare la gestione.
Il messaggio di Ponchio: fare squadra anche sull’energia
Particolarmente significativo l’intervento del Presidente del CONI Veneto, Dino Ponchio, che richiama tutto il sistema sportivo a un cambio di approccio:
Il Presidente sottolinea la necessità di costruire sinergie tra società sportive, enti e territorio per affrontare insieme la sfida energetica. Vedi qui la sua VIDEOINTERVISTA di presentazione
Il convegno rappresenta un’importante occasione di aggiornamento per dirigenti e gestori di impianti sportivi.
👉 Programma completo e iscrizioni: https://www.community-cer.it/sport-ed-energia-come-affrontare-il-caro-bollette-negli-impianti/
Sportivamente è un progetto ideato e sostenuto dalla Fondazione Cariparo, e coordinato dal Coni Veneto in accordo e sinergia con le Delegazioni Provinciali Coni di Padova e Rovigo, con l’obiettivo di favorire e promuovere l’attività motoria e sportiva giovanile e sostenere il mondo dello sport dilettantistico, sostenendo le Associazioni/Società Sportive Dilettantistiche operanti nel settore giovanile Under 15 e le Associazioni di Promozione Sociale che svolgono attività sportiva giovanile nelle province di Padova e Rovigo.
Chi può partecipare
La partecipazione è riservata alle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche (ASD/SSD) e alle Associazioni di Promozione Sociale (APS) delle province di Padova e Rovigo, in possesso dei seguenti requisiti:
ASD/SSD
- essere iscritte al Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche (RAS)
- essere iscritte e affiliate alle FSN (Federazioni Sportive Nazionali), alle DSA (Discipline Sportive Associate) ed agli EPS (Enti di Promozione Sportiva) riconosciuti dal Coni
- avere sede sociale e operativa nelle province di Padova e Rovigo
- non appartenere a Gruppi Sportivi Militari o Corpi dello Stato
- non essere Società di Capitali, eccetto le SSD r.l. senza fine di lucro e/o a carattere professionistico (ossia non avere atleti tesserati il cui reddito primario derivi dalla pratica sportiva)
APS
- essere iscritte al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) e svolgere attività sportiva dilettantistica come attività di interesse comune
- avere sede sociale e operativa nelle province di Padova e Rovigo
Non sono ammesse al bando le ASD/SSD e le APS che al momento dell’emanazione del bando beneficiano già di un sostegno da parte della Fondazione, o che non hanno ancora rendicontato il contributo assegnato nell’ambito del bando bando Sportivamente – edizione 2025, che nei 12 mesi precedenti all’emanazione bendo nell’anno in corso abbiano avuto sanzioni disciplinari a proprio carico o a carico dei soggetti in essa operanti, per violazioni delle norme stabilita nel Codice di Giustizia Sportiva del CONI e nei Codici/Regolamenti di Giustizia della Federazione/Ente di Promozione di appartenenza.
I progetti
Interventi di promozione, inclusione sociale e sostegno dell’attività sportiva giovanile attraverso l’assegnazione di contributi alle ASD/SSD e APS, nelle seguenti tipologie di intervento:
A. Attività di promozione:
- A/1. realizzazione di iniziative nelle scuole primarie in orario curricolare ed extra-curricolare regolate da specifiche convenzioni con l’istituto scolastico.
- A/2. partecipazione ai progetti di promozione sportiva promossi dalle rispettive delegazioni provinciali CONI di Padova e Rovigo: Giornata Nazionale dello Sport, Centri Coni, Educamp Coni, Trofeo Coni e Festival dello Sport Veneto.
B – Attività di sostegno:
- acquisto di attrezzature sportive fisse e/o mobili e, di materiale sportivo di consumo, da consegnare agli atleti Under 15 a titolo gratuito.
C – Attività di Inclusione Sociale
- C/1. iniziative volte a favorire lo svolgimento dell’attività sportiva gratuitamente da parte di bambini e ragazzi provenienti da famiglie in situazione di disagio, con particolare attenzione a minori stranieri e/o con background migratorio.
- C/2. iniziative di supporto a bambini e ragazzi in condizioni di fragilità anche attraverso figure di educatori professionisti e di psicologi.
Ogni ASD/SSD e APS potrà presentare fino ad un massimo di due domande a scelta in base alle proprie necessità: uno o più interventi previsti al punto A, nonché una sola richiesta prevista al punto C.
Interventi non ammessi
- spese di locazione degli spazi, spese di gestione ordinaria;
- spese di acquisti di attrezzature non sportive comprese le attrezzature informatiche e/o gli arredi per la sede, nonché veicoli a motore;
- spese per iniziative non riconducibili ai territori delle province di Padova e Rovigo;
- spese non correlate all’obiettivo del bando.
Come partecipare
Le domande devono essere indirizzate esclusivamente all’indirizzo e-mail:
La domanda deve pervenire entro le ore 13 del il 15.06.2026.
Per informazioni sul bando è possibile telefonare al numero 049/8234816 o inviare una e-mail all’indirizzo
Il CONI Veneto richiama l’attenzione delle associazioni e dei dirigenti sportivi su una misura di grande rilevanza a sostegno della pratica sportiva giovanile, prevista dal D.P.R. 917/1986.
In particolare, l’art. 15, comma 1, lettera i-quinquies del TUIR riconosce alle famiglie una detrazione fiscale per le spese sportive sostenute per i giovani di età compresa tra i 5 e i 18 anni. La detrazione si applica alle spese relative all’iscrizione annuale e agli abbonamenti presso associazioni sportive dilettantistiche, palestre, piscine e altre strutture dedicate alla pratica sportiva.
L’importo massimo detraibile è fissato in 210 euro per ciascun ragazzo, rappresentando un concreto supporto economico per le famiglie e un incentivo alla partecipazione dei giovani alle attività sportive .
Per poter beneficiare della misura, le strutture sportive devono essere conformi ai requisiti stabiliti da appositi decreti attuativi emanati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri o dall’Autorità delegata allo sport, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Si tratta di uno strumento ormai consolidato che, oltre a sostenere le famiglie, contribuisce in modo significativo alla diffusione della pratica sportiva sul territorio, rafforzando il ruolo educativo e sociale dello sport.
Il CONI Veneto invita pertanto le realtà sportive affiliate a promuovere e diffondere questa opportunità, favorendo una maggiore consapevolezza tra le famiglie e incentivando la partecipazione dei giovani all’attività sportiva, elemento fondamentale per il benessere individuale e collettivo.
Il prossimo 7 maggio 2026, alle ore 18, la Casa dei Carraresi ospiterà un nuovo appuntamento della rassegna “Giovedì della Cultura”, promossa dalla Fondazione Cassamarca. Protagonista dell’incontro sarà Gianfranco Giancaterino, che interverrà sul tema
“Il cerimoniale: forma o sostanza?”.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di approfondimento su un ambito spesso percepito come formale, ma in realtà centrale nella costruzione di momenti istituzionali e sportivi di rilievo. Il cerimoniale, infatti, non è soltanto un insieme di regole, ma uno strumento capace di dare significato, ordine e valore agli eventi, contribuendo a rafforzarne l’identità e il messaggio.
La figura del cerimonialista, oggi sempre più qualificata e multidisciplinare, riveste un ruolo strategico anche nel mondo dello sport, dove organizzazione, comunicazione e rispetto delle istituzioni si intrecciano in contesti nazionali e internazionali di alto profilo.
Giancaterino, forte di esperienze in eventi di rilievo globale – dai Giochi Olimpici alle manifestazioni internazionali – offrirà una prospettiva concreta e attuale su un tema di grande interesse anche per il sistema sportivo.
L’incontro si inserisce in una rassegna avviata nel 2019, che ha già superato i 200 appuntamenti, confermandosi come punto di riferimento per la diffusione della cultura e del dialogo sul territorio veneto .
Info su www.fondazionecassamarca
Gianfranco Giancaterino