Il Presidente del CONI Veneto, Dino Ponchio, ha partecipato ad Abano Terme al Campionato Italiano Promozionale di Atletica Leggera FISDIR, organizzato da ASPEA Padova presso lo Stadio delle Terme nelle giornate del 30 e 31 maggio 2026.
La manifestazione ha visto la presenza di oltre 300 atleti con disabilità intellettivo-relazionale provenienti da tutta Italia, confermandosi uno degli appuntamenti più significativi del panorama sportivo dedicato all'inclusione e alla promozione dell'attività sportiva per tutti.
Accogliendo l'invito dell'associazione organizzatrice, il Presidente Ponchio ha voluto testimoniare la vicinanza del CONI Veneto al movimento sportivo paralimpico e al prezioso lavoro svolto quotidianamente da società sportive, tecnici, dirigenti, famiglie e volontari.
Nel corso della manifestazione, caratterizzata da gare e premiazioni continue per valorizzare l'impegno di ogni atleta, il Presidente ha partecipato alle cerimonie di consegna delle medaglie, condividendo con i protagonisti dell'evento momenti di grande emozione e soddisfazione.
Le due giornate di gare hanno trasformato Abano Terme in una vera festa dello sport inclusivo, offrendo agli atleti l'opportunità di confrontarsi in un contesto nazionale e di vivere un'esperienza ricca di entusiasmo, amicizia e condivisione.
Il CONI Veneto esprime il proprio apprezzamento ad ASPEA Padova, alla FISDIR, ai volontari e a tutte le persone che hanno contribuito all'organizzazione dell'evento, esempio concreto di come lo sport possa essere veicolo di inclusione, crescita personale e valorizzazione delle capacità di ogni individuo.
Bassano del Grappa, 22 maggio 2026 – Una serata di emozioni, riconoscimenti e orgoglio sportivo ha caratterizzato la terza edizione del Gran Galà dello Sport Città di Bassano, andata in scena al CMP Arena davanti a una folta partecipazione di cittadini, atleti, dirigenti e appassionati.
L’evento, promosso dall’Amministrazione Comunale di Bassano del Grappa con l’assessorato allo Sport guidato da Mariano Scotton, ha celebrato i successi e l’impegno delle eccellenze sportive del territorio, premiando atleti, squadre, tecnici, dirigenti, istruttori e giudici di gara che si sono distinti nel corso della stagione a livello regionale, nazionale e internazionale.
Momento centrale della serata è stata l’assegnazione della Stella Giallorossa, il più prestigioso riconoscimento della manifestazione, simbolo dei valori sportivi e dell’attaccamento alla comunità bassanese.
Tra le autorità presenti anche Dino Ponchio, Presidente del CONI Veneto, che ha portato il saluto del movimento olimpico regionale, sottolineando il valore dello sport come strumento di crescita personale, educazione e coesione sociale. Nel suo intervento ha evidenziato il ruolo fondamentale svolto dalle società sportive, dai volontari e dai tecnici che ogni giorno contribuiscono alla formazione delle giovani generazioni.
Particolarmente significativo anche il riconoscimento dedicato al fair play, assegnato in memoria del giovane cestista Tommaso Fabris, a testimonianza di come i valori umani rappresentino il cuore autentico dell’attività sportiva.
Il sindaco Nicola Finco e l’assessore Mariano Scotton hanno ringraziato tutte le realtà sportive del territorio per il lavoro svolto quotidianamente, evidenziando come lo sport rappresenti uno dei pilastri della vita sociale della città e un importante veicolo di inclusione e crescita.
Tra premiazioni, testimonianze ed esibizioni sportive, il Gran Galà dello Sport si è confermato un appuntamento di grande valore per Bassano del Grappa, capace di rendere omaggio ai protagonisti dello sport e di trasmettere alle nuove generazioni i principi di impegno, passione e rispetto.
- Biancamaria Stivanello
- Pasquale Borsellino
- Palma Ricci
Temi al centro dell’incontro:
- Safeguarding nello sport
- Prevenzione della violenza di genere
- Tutela dei giovani atleti
- Responsabilità e opportunità per il sistema sportivo
La Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per lo Sport ha pubblicato l’“Avviso pubblico per la selezione di eventi sportivi di rilevanza nazionale e internazionale 2026”, destinato a sostenere la realizzazione di manifestazioni sportive maschili e femminili di rilievo internazionale e di eventi femminili di rilevanza nazionale.
Il provvedimento rientra nell’ambito del “Fondo unico a sostegno del potenziamento del movimento sportivo italiano”, istituito per promuovere lo sviluppo del movimento sportivo e valorizzare l’immagine dell’Italia attraverso grandi eventi sportivi.
Risorse disponibili
Per l’anno 2026 sono stati stanziati complessivamente 7,5 milioni di euro destinati al finanziamento delle iniziative ritenute maggiormente meritevoli sotto il profilo istituzionale, culturale e sociale.
Chi può partecipare
Possono presentare domanda:
- Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD)
- Società Sportive Dilettantistiche (SSD)
- Federazioni sportive nazionali e paralimpiche
- Discipline sportive associate
- Enti di promozione sportiva
- Comitati organizzatori
- Enti e società pubbliche o private con titolo esclusivo sull’organizzazione dell’evento.
Caratteristiche degli eventi
Gli eventi candidati dovranno essere riconosciuti dalle Federazioni sportive di riferimento e distinguersi per:
- rilievo internazionale o nazionale;
- capacità di valorizzare l’immagine dell’Italia;
- impatto positivo sul territorio e sulle comunità locali;
- inclusione sociale e coinvolgimento delle fasce più vulnerabili;
- attenzione alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica;
- efficacia della comunicazione e promozione dell’evento.
Entità del contributo
Il contributo richiesto non potrà superare il 30% dei costi complessivi previsti nel piano finanziario dell’evento.
L’erogazione avverrà in tre tranche:
- 30% all’avvio;
- 50% in corso di realizzazione;
- 20% a saldo, previa rendicontazione finale.
Modalità e termini di presentazione
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma online del Dipartimento per lo Sport, accessibile con SPID del legale rappresentante, all’indirizzo:
https://avvisibandi.sport.governo.it
La piattaforma sarà disponibile dalle ore 14.00 di giovedì 21 maggio 2026.
Le richieste dovranno essere inviate almeno 20 giorni prima dell’inizio dell’evento e comunque non oltre il 1° dicembre 2026.
Documentazione richiesta
Tra i principali allegati richiesti:
- relazione descrittiva del progetto;
- piano finanziario dettagliato;
- atto costitutivo e statuto;
- dichiarazioni previste dalla normativa vigente;
- logo del richiedente;
- eventuale codice CUP.
Il testo completo dell’Avviso
Si è svolto mercoledì 13 maggio 2026, presso l’Aula Magna di Palazzo San Leonardo a Treviso, il convegno “Le fondazioni sportive ETS nella promozione del diritto allo sport”, promosso dal Dipartimento di Diritto Privato e Critica del Diritto dell’Università degli Studi di Padova nell’ambito del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza.
L’incontro ha rappresentato un importante momento di confronto sul ruolo delle fondazioni sportive ETS e sulle prospettive di sviluppo del sistema sportivo nella promozione del diritto allo sport, coinvolgendo istituzioni, mondo accademico e realtà operative del settore.
Dopo gli indirizzi di saluto istituzionali del Prof. Paolo Moro, Presidente della Scuola di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, del Prof. Manlio Miele, Direttore del Dipartimento di Diritto Privato e Critica del Diritto, e del Prof. Stefano Solari, Presidente del CLM in Giurisprudenza 2.0 – sede di Treviso, il convegno è entrato nel vivo con gli interventi dei relatori:
- Prof. Claudio Di Gregorio
- Avv. Filippo Guarducci
- Dott. Alberto Benchimol
Tra gli interventi più significativi quello del Presidente del CONI Veneto Dino Ponchio, che ha portato il punto di vista del sistema sportivo regionale con un approccio concreto e diretto, legato alla realtà quotidiana dello sport.
Ponchio ha ricordato come il recente riconoscimento costituzionale del valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva renda ancora più centrale il tema dell’accesso allo sport per tutti.
Nel suo intervento ha sottolineato come il sistema sportivo italiano si fondi soprattutto sul lavoro di associazioni e società sportive, capaci di organizzare attività, corsi, gare e momenti di partecipazione, ma che spesso incontrano difficoltà quando si tratta di affrontare progetti più complessi, legati alla gestione degli impianti, all’inclusione sociale o agli interventi nei territori più fragili.
“Le associazioni fanno sport, le fondazioni aiutano a creare le condizioni perché la pratica sportiva sia possibile e continui nel tempo”, ha affermato Ponchio, evidenziando il ruolo che le fondazioni sportive ETS possono avere nel garantire continuità, risorse e stabilità ai progetti sportivi e sociali.
Il Presidente CONI Veneto ha inoltre richiamato il valore educativo dello sport agonistico, respingendo l’idea che la competizione rappresenti un disvalore: “Lo sport e le competizioni, vissute nel rispetto delle regole e delle persone, erano, sono e resteranno un valore”.
Ampio spazio anche ai numeri dello sport veneto: oltre 550 mila tesserati federali, più di 11 mila ASD e oltre un milione di praticanti considerando l’intero sistema sportivo regionale. Un patrimonio umano e sociale che, secondo Ponchio, deve essere sostenuto attraverso strumenti capaci di favorire inclusione, accessibilità e sviluppo della pratica sportiva.
Nel corso del pomeriggio sono stati approfonditi temi di grande attualità legati alla funzione sociale dello sport, al ruolo degli Enti del Terzo Settore e alle opportunità offerte dalle fondazioni sportive ETS nella diffusione della pratica sportiva e nella tutela del diritto allo sport.
L’iniziativa ha confermato l’importanza del dialogo tra università, istituzioni sportive e operatori del settore per costruire modelli sempre più inclusivi, sostenibili e orientati alla crescita sociale attraverso lo sport.
