RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Un'opportunità concreta per promuovere lo sport inclusivo e sostenere i progetti dedicati a bambini e giovani con disabilità. È questo l'obiettivo del nuovo Call for Project 2026 "Il Futuro a Portata di Mano – Lo Sport che Include", promosso da BPER Banca nell'ambito dell'iniziativa BPER Bene Comune.
Il bando si rivolge agli Enti del Terzo Settore (ETS), alle Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) e alle Società Sportive Dilettantistiche (SSD) con sede in Italia e almeno tre anni di attività, offrendo un percorso innovativo che mette al centro la crescita delle competenze progettuali e la capacità di coinvolgere le comunità.
L'iniziativa si sviluppa in due fasi. Nella prima saranno selezionati fino a 20 enti, che accederanno gratuitamente a un percorso di formazione dedicato alla progettazione, al fundraising, allo storytelling, alla sostenibilità economica e alla costruzione di campagne di crowdfunding. Al termine del percorso, fino a 5 progetti saranno scelti per la seconda fase, che prevede una campagna di raccolta fondi sulla piattaforma Produzioni dal Basso, accompagnata da un campaign manager e dal cofinanziamento di BPER Banca.
Il bando sostiene interventi finalizzati a favorire una pratica sportiva continuativa e accessibile per bambini e ragazzi tra i 3 e i 25 anni con disabilità, attraverso l'acquisto di attrezzature sportive adattate, la formazione di istruttori, l'organizzazione di attività inclusive, campus estivi, servizi di trasporto, eventi sportivi e interventi per migliorare l'accessibilità degli impianti. Particolare attenzione sarà riservata ai progetti capaci di creare reti territoriali, coinvolgere attivamente famiglie e comunità locali e generare un impatto sociale misurabile.
Il plafond complessivo destinato al cofinanziamento è pari a 50.000 euro. I progetti selezionati che riusciranno a raccogliere attraverso il crowdfunding almeno il 50% dell'obiettivo previsto riceveranno da BPER un contributo pari alla restante metà del valore del progetto, fino a un massimo di 10.000 euro per iniziativa.
Le candidature per la prima fase potranno essere presentate dal 7 luglio al 7 settembre 2026 (ore 12.00). La formazione si svolgerà tra settembre e ottobre, mentre le campagne di crowdfunding prenderanno il via nel mese di novembre.
Per il movimento sportivo veneto si tratta di un'importante occasione per sviluppare progettualità innovative, rafforzare le competenze organizzative e promuovere una cultura dello sport sempre più accessibile e inclusiva.
Per maggiori informazioni e per presentare la candidatura è possibile consultare il bando completo e la documentazione messa a disposizione da BPER Bene Comune.
La Regione del Veneto ha pubblicato i principali bandi previsti dal Piano Esecutivo Annuale per lo Sport 2026, dando concreta attuazione agli interventi programmati dalla Legge regionale n. 8/2015 a sostegno del sistema sportivo veneto.
Le misure rappresentano un'importante opportunità per il mondo dello sport regionale, interessando associazioni e società sportive dilettantistiche, Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate, Enti di Promozione Sportiva, enti pubblici e soggetti gestori di impianti sportivi.
Le risorse sono destinate a tre ambiti strategici: organizzazione di eventi sportivi, promozione della pratica sportiva attraverso corsi di avviamento e interventi di riqualificazione dell'impiantistica sportiva.
Eventi sportivi: 350.000 euro per valorizzare il territorio e la pratica sportiva
Con la DGR n. 725 del 21 luglio 2026 la Regione ha approvato l'Avviso pubblico dedicato all'organizzazione e alla realizzazione di eventi sportivi.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a 350.000 euro, di cui 300.000 euro di risorse regionali e 50.000 euro provenienti dal Fondo nazionale per la promozione dell'attività sportiva di base sui territori.
Possono presentare domanda ASD, SSD, Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate ed Enti di Promozione Sportiva, purché abbiano sede legale o operativa in Veneto e siano regolarmente riconosciuti dal CONI o dal CIP.
Saranno sostenuti eventi realizzati nel territorio regionale tra il 1° gennaio 2026 e il 28 febbraio 2027, con particolare attenzione alle iniziative che promuovono:
- la diffusione della pratica sportiva;
- la partecipazione dei giovani;
- l'inclusione delle persone con disabilità;
- la parità di genere;
- la valorizzazione del volontariato sportivo e del territorio.
Le domande dovranno essere presentate entro le ore 12.00 del 4 settembre 2026, prevalentemente attraverso la piattaforma telematica regionale accessibile con SPID o CIE.
Corsi di avviamento allo sport: 400.000 euro per la promozione della pratica sportiva
Con la DGR n. 724 del 21 luglio 2026 la Regione conferma il proprio sostegno alla pratica sportiva di base attraverso il bando dedicato ai corsi di avviamento allo sport.
La dotazione finanziaria ammonta a 400.000 euro, suddivisa tra risorse regionali e statali.
Il bando finanzia le spese sostenute per l'organizzazione di corsi rivolti ai cittadini, con particolare attenzione a bambini, giovani, anziani e persone con disabilità, sostenendo tra l'altro:
- compensi per istruttori e tecnici;
- affitto di impianti sportivi;
- materiale sportivo ad uso collettivo;
- assicurazioni;
- utenze energetiche;
- attività promozionali.
Sono inoltre previsti criteri premiali per progetti dedicati all'inclusione sociale, alla partecipazione femminile nelle discipline tradizionalmente meno praticate dalle donne, alla promozione dello sport nei territori montani e per le organizzazioni aderenti alla Carta Etica della Regione del Veneto.
Le domande potranno essere presentate dal 29 luglio al 4 settembre 2026 esclusivamente tramite la piattaforma regionale.
Impiantistica sportiva: contributi fino a 100.000 euro
Con la DGR n. 721 del 21 luglio 2026 la Regione ha approvato anche l'avviso per il finanziamento di interventi urgenti di impiantistica sportiva.
Il bando è rivolto agli enti pubblici territoriali, agli enti morali, agli enti di culto senza fini di lucro e ai gestori di impianti sportivi pubblici.
Sono finanziabili interventi riguardanti:
- realizzazione di nuovi impianti;
- manutenzioni straordinarie;
- completamento di impianti esistenti;
- adeguamenti normativi;
- abbattimento delle barriere architettoniche;
- efficientamento energetico;
- interventi urgenti finalizzati alla sicurezza e alla piena fruibilità degli impianti.
Il contributo regionale copre fino al 70% della spesa ammissibile, con importi compresi tra 35.000 e 100.000 euro per singolo intervento.
Le domande dovranno essere inviate esclusivamente tramite PEC entro il 14 settembre 2026.
Un'opportunità per tutto il movimento sportivo veneto
Il CONI Veneto invita tutte le realtà sportive a prendere visione dei bandi e a verificare attentamente requisiti, modalità di partecipazione e documentazione richiesta.
Le misure approvate dalla Regione rappresentano un investimento concreto a favore dello sport veneto, sostenendo sia la pratica sportiva quotidiana sia la qualità delle strutture e delle manifestazioni che animano il territorio.
Per ogni approfondimento è possibile consultare il portale della Regione del Veneto dedicato ai bandi e finanziamenti in materia di sport.
Il CONI ha pubblicato il nuovo Avviso pubblico per l'adesione al progetto "Centro CONI – Orientamento e Avviamento allo Sport" per l'anno sportivo 2026/2027, rivolto alle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche interessate a promuovere un'attività giovanile innovativa, multidisciplinare e orientata alla crescita motoria dei bambini e dei ragazzi dai 5 ai 14 anni.
Le candidature potranno essere presentate dal 16 luglio al 10 settembre 2026 (ore 23.59) attraverso la piattaforma dedicata del progetto.
Un progetto per far crescere i giovani attraverso lo sport
Il progetto Centro CONI rappresenta uno dei principali strumenti con cui il CONI promuove la pratica sportiva giovanile, valorizzando un percorso educativo basato sulla multidisciplinarietà, sull'apprendimento attraverso il gioco e sullo sviluppo delle capacità motorie.
L'obiettivo è consentire ai giovani di sperimentare diverse discipline sportive, arricchendo il proprio bagaglio motorio e favorendo una scelta consapevole del percorso sportivo più adatto alle proprie caratteristiche, contrastando anche il fenomeno dell'abbandono precoce dell'attività sportiva.
A chi è rivolto
Possono partecipare al bando le ASD e SSD che, alla data di presentazione della domanda, siano in possesso dei requisiti previsti dall'Avviso, tra cui:
- iscrizione al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche;
- disponibilità di un impianto sportivo idoneo;
- comprovata esperienza nell'attività giovanile;
- presenza di tecnici qualificati (laureati in Scienze Motorie, diplomati ISEF o Tecnici Federali);
- impegno ad applicare il modello multidisciplinare del Format Centro CONI.
Il modello Centro CONI
Elemento distintivo del progetto è il Format Centro CONI, fornito gratuitamente dal CONI, che propone un approccio educativo innovativo fondato su:
- attività multidisciplinare;
- collaborazione tra più società sportive;
- metodologia del Learning by Doing;
- utilizzo del gioco come principale strumento di apprendimento;
- centralità della persona e sviluppo armonico delle capacità motorie.
Ogni Centro dovrà coinvolgere almeno due discipline sportive, favorendo il confronto tra tecnici e la costruzione di percorsi condivisi per i giovani partecipanti.
Formazione gratuita per i tecnici
Le ASD e SSD ammesse saranno chiamate a partecipare a un percorso di formazione obbligatoria e gratuita, organizzato dalle Scuole Regionali dello Sport del CONI, finalizzato a condividere metodologie didattiche, pianificazione multidisciplinare e strumenti educativi comuni.
Come presentare la domanda
Le candidature dovranno essere trasmesse esclusivamente tramite la piattaforma dedicata:
https://areacentroconi.coni.it
📅 Apertura candidature: 16 luglio 2026
📅 Scadenza: 10 settembre 2026, ore 23.59
L'attività dei Centri CONI si svolgerà nel corso dell'anno sportivo 2026/2027, con conclusione entro giugno 2027.
Il Comitato Regionale CONI Veneto invita tutte le Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche del territorio a valutare questa importante opportunità, che consente di entrare a far parte di una rete nazionale impegnata nella promozione dello sport giovanile di qualità, valorizzando la collaborazione tra discipline, la formazione dei tecnici e il benessere dei giovani atleti.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito nazionale del progetto Centri CONI
La UEFA Foundation for Children ha aperto il bando 2026 rivolto alle organizzazioni che promuovono iniziative a favore dei bambini e dei ragazzi attraverso lo sport, con particolare attenzione al calcio come strumento di inclusione, educazione e sviluppo sociale.
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 3 agosto 2026.
Nata a Ginevra nel 2015 su iniziativa della UEFA, la Fondazione sostiene ogni anno progetti in tutto il mondo finalizzati alla tutela dei diritti dei minori, favorendo l'accesso allo sport, l'istruzione, la salute, lo sviluppo personale e l'integrazione sociale.
Ambiti di intervento
Possono essere candidati progetti che promuovano i diritti fondamentali dei bambini attraverso attività nei seguenti settori:
- accesso allo sport;
- salute;
- istruzione;
- sviluppo personale;
- integrazione delle minoranze;
- tutela dei diritti dei minori.
La Fondazione non finanzia iniziative finalizzate prevalentemente allo scouting, alla formazione agonistica o alla promozione di giovani talenti sportivi. Inoltre, i progetti devono coinvolgere una maggioranza di bambini e ragazzi con meno di 18 anni e prevedere la partecipazione di almeno il 20% di ragazze.
Chi può partecipare
Il bando è aperto a organizzazioni di tutto il mondo che condividano i valori della UEFA Foundation for Children. I soggetti proponenti devono essere costituiti e registrati da almeno tre anni e disporre degli ultimi tre bilanci approvati e pubblicati.
Contributo
L'importo del finanziamento non è predeterminato: il contributo viene definito caso per caso in relazione alle dimensioni e alle caratteristiche del progetto. La presenza di un cofinanziamento rappresenta un elemento premiante nella valutazione delle candidature.
Modalità di presentazione
Le domande dovranno essere presentate entro il 3 agosto 2026 attraverso la piattaforma online della UEFA Foundation for Children.
Per consultare il bando e accedere alla procedura di candidatura è possibile visitare la pagina dedicata della Fondazione:
https://uefafoundation.org/general-information/call-for-projects-2/