Il prossimo 7 maggio 2026, alle ore 18, la Casa dei Carraresi ospiterà un nuovo appuntamento della rassegna “Giovedì della Cultura”, promossa dalla Fondazione Cassamarca. Protagonista dell’incontro sarà Gianfranco Giancaterino, che interverrà sul tema
“Il cerimoniale: forma o sostanza?”.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di approfondimento su un ambito spesso percepito come formale, ma in realtà centrale nella costruzione di momenti istituzionali e sportivi di rilievo. Il cerimoniale, infatti, non è soltanto un insieme di regole, ma uno strumento capace di dare significato, ordine e valore agli eventi, contribuendo a rafforzarne l’identità e il messaggio.
La figura del cerimonialista, oggi sempre più qualificata e multidisciplinare, riveste un ruolo strategico anche nel mondo dello sport, dove organizzazione, comunicazione e rispetto delle istituzioni si intrecciano in contesti nazionali e internazionali di alto profilo.
Giancaterino, forte di esperienze in eventi di rilievo globale – dai Giochi Olimpici alle manifestazioni internazionali – offrirà una prospettiva concreta e attuale su un tema di grande interesse anche per il sistema sportivo.
L’incontro si inserisce in una rassegna avviata nel 2019, che ha già superato i 200 appuntamenti, confermandosi come punto di riferimento per la diffusione della cultura e del dialogo sul territorio veneto .
Info su www.fondazionecassamarca
Gianfranco Giancaterino
A Pieve del Grappa inaugurati i rinnovati impianti sportivi di via Asolana, al termine di un intervento di riqualificazione da 2,89 milioni di euro che ha interessato un’area di oltre 23mila metri quadrati.
Alla cerimonia ha partecipato il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, insieme al Presidente Dino Ponchio, alle autorità locali, regionali e ai rappresentanti del mondo sportivo.
L’opera, realizzata tramite mutuo del Credito Sportivo e omologata dal CONI per lo svolgimento di competizioni ufficiali , restituisce alla comunità un impianto moderno, sicuro e polifunzionale, capace di accogliere atleti, studenti e famiglie.
Il progetto ha previsto la completa riorganizzazione dell’area con una nuova tribuna da 280 posti accessibile anche alle persone con disabilità, nuovi spogliatoi, servizi e spazi per le attività sportive, oltre a una viabilità interna più sicura e a un parcheggio da oltre 90 posti.
Un investimento strategico che rafforza il ruolo dello sport come leva di inclusione, salute e crescita sociale del territorio.
Riceviamo e Pubblichiamo
Sabato 18 aprile 2026, alle ore 18.00, presso la Sala Consiliare del Municipio di Noventa di Piave, si terrà l’incontro aperto al pubblico dal titolo “Donna, Sport e Diritti Umani. Le frontiere della parità di genere: oltre gli stereotipi verso nuove opportunità”, promosso dall’Amministrazione Comunale nell’ambito della rassegna “Giornate della Salute”.
L’iniziativa si propone di approfondire il tema dell’emancipazione femminile nel contesto sportivo e sociale, mettendo al centro il ruolo dello sport come strumento di crescita, inclusione e riscatto.
Ospite di rilievo sarà Alessandra Cappellotto, prima ciclista italiana a conquistare un titolo mondiale su strada, nonché vincitrice del Premio Amnesty International “Sport e Diritti Umani”. Fondatrice e presidente dell’associazione “Road to Equality”, Cappellotto porterà testimonianze di donne e atlete accompagnate in percorsi di rinascita, dove lo sport diventa leva concreta di emancipazione da situazioni di difficoltà e violazione dei diritti.
Interverranno inoltre l’avv. Angela Niero, che approfondirà la complessità del processo di emancipazione femminile tra criticità e opportunità, e l’avv. Alessio Rui, che analizzerà il peso degli stereotipi e dei pregiudizi ancora presenti nella società e nello sport.
Un appuntamento significativo per riflettere sul valore educativo e sociale dello sport nella promozione della parità di genere.
Ingresso libero.
VERONA – Un momento di grande emozione e orgoglio per l’intero Veneto ha animato lo stand della Regione a Vinitaly, dove si è tenuto l’evento dedicato ai protagonisti dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026.
All’incontro, promosso dalla Regione del Veneto, ha preso parte anche il Presidente del CONI Veneto, Dino Ponchio, a testimonianza della vicinanza del movimento sportivo regionale agli atleti e ai loro straordinari risultati.
Il vicepresidente della Regione, Lucas Pavanetto, ha accolto due eccellenze dello sport veneto: Lucia Dalmasso, originaria di Falcade, medaglia di bronzo nello snowboard, e René De Silvestro, di San Vito di Cadore, oro nello slalom gigante sitting e argento in combinata.
Presente all’evento, il Presidente Ponchio ha condiviso il momento celebrativo insieme agli atleti e alle istituzioni, congratulandosi in particolare con Lucia Dalmasso, con cui è stato immortalato in uno scatto che testimonia la vicinanza del CONI Veneto ai propri campioni.
“Celebriamo non solo due medaglie, ma due storie straordinarie di determinazione, sacrificio e talento che rappresentano al meglio il DNA veneto”, ha sottolineato Pavanetto durante il suo intervento. “Lucia e René sono un esempio per i giovani e per tutto il nostro territorio”.
Un riconoscimento sentito che ha voluto rendere omaggio non solo ai risultati sportivi, ma anche ai valori incarnati dagli atleti: impegno, resilienza e spirito di appartenenza.
La presenza del CONI Veneto, attraverso il Presidente Ponchio, ha ulteriormente rafforzato il significato istituzionale e sportivo dell’iniziativa, confermando il ruolo centrale dello sport nella promozione del territorio e dei suoi talenti.
Un brindisi finale ha suggellato la celebrazione, in perfetto stile Vinitaly, unendo sport ed eccellenze venete in un’unica, grande festa.

La Scuola Regionale dello Sport del Veneto continua il proprio impegno nella formazione di tecnici, istruttori e operatori del settore con due nuovi appuntamenti dedicati a temi di grande attualità e rilevanza per il mondo sportivo: le differenze di genere nella pratica sportiva e la promozione della longevità attraverso corretti stili di vita.
Differenze di genere: che genere di differenze?
Il primo incontro, in programma venerdì 17 aprile 2026 a Padova, presso lo Stadio Euganeo, affronta un tema sempre più centrale nel panorama sportivo contemporaneo: il rapporto tra genere e allenamento.
Il corso si propone di analizzare criticamente alcune convinzioni ancora diffuse riguardo alla pratica agonistica femminile, ponendo interrogativi fondamentali: esistono davvero sport “di genere”? È necessario differenziare metodologie di allenamento tra uomini e donne?
Attraverso l’intervento del docente Valter Durigon, verranno approfonditi aspetti legati alla valutazione e alla somministrazione dei carichi di allenamento, alle fasi di sviluppo delle capacità fisiche e all’importanza della prevenzione. Il tutto sarà arricchito da dimostrazioni pratiche in palestra, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti e aggiornati agli operatori del settore.
Longevità di successo: nutrizione e attività fisica
Il secondo appuntamento si terrà lunedì 27 aprile 2026 a Sant’Ambrogio di Valpolicella (VR), presso Villa Brenzoni Bassani, e sarà dedicato al tema della longevità attiva.
Il corso, di secondo livello, approfondisce il ruolo integrato di nutrizione e attività fisica nel mantenimento della salute oltre i 50 anni. In particolare, verranno analizzate le strategie più efficaci per contrastare fenomeni come i cambiamenti ormonali, la sarcopenia, l’osteoporosi e il declino cognitivo, alla luce delle più recenti evidenze scientifiche
Relatore dell’incontro sarà Diego Fortuna, biologo nutrizionista con esperienza in ambito sportivo e clinico, che guiderà i partecipanti nella comprensione delle esigenze nutrizionali specifiche legate all’età e all’attività fisica.
Formazione accessibile e di qualità
Entrambi i corsi rientrano nell’offerta formativa della Scuola Regionale dello Sport del Veneto e sono rivolti a istruttori, allenatori, laureati e studenti in Scienze Motorie, nonché a tutti i tesserati del sistema sportivo interessati ad aggiornare le proprie competenze.
La partecipazione è gratuita, con iscrizione online fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Due appuntamenti che confermano l’impegno del CONI Veneto nel promuovere una cultura sportiva sempre più consapevole, inclusiva e orientata al benessere lungo tutto l’arco della vita.