ITAS Mutua e Reale Mutua promuovono a livello nazionale il Premio Mutualità 2026, un’importante iniziativa che intende valorizzare progetti innovativi capaci di generare impatto sociale positivo e misurabile, rafforzando il modello mutualistico come strumento di sviluppo sostenibile.
Il Premio rappresenta un’occasione concreta anche per il mondo sportivo veneto — associazioni, fondazioni, cooperative e imprese sociali — che operano nell’ambito dell’economia sociale e che attraverso lo sport promuovono inclusione, partecipazione e coesione territoriale.
🎯 Finalità del Premio
L’iniziativa mira a selezionare due progetti innovativi che:
-
rispondano a un bisogno della collettività
-
esprimano i valori della mutualità
-
siano misurabili, replicabili e sostenibili
-
valorizzino la relazione con gli stakeholder
-
introducano elementi di innovazione organizzativa, tecnologica o sociale
Sono ammessi sia:
-
Progetti già realizzati con impatto sociale dimostrabile
-
Progetti da attivare entro 12 mesi dalla proclamazione
💰 Il riconoscimento
Ai due Enti vincitori sarà assegnato un contributo fino a 50.000 euro ciascuno.
Per i progetti da realizzare, l’importo sarà erogato in quattro tranche da 12.500 euro, legate al completamento delle fasi previste nel cronoprogramma
📅 Scadenze
-
Apertura candidature: 2 febbraio 2026 – ore 8.00
-
Chiusura candidature: 16 marzo 2026 – ore 23.59
-
Valutazioni: aprile 2026
-
Premiazione: maggio 2026
Le candidature dovranno essere presentate esclusivamente online tramite il sito ufficiale: 👉 www.premiomutualita.it
👥 Chi può partecipare
Possono candidarsi Enti dell’Economia Sociale con sede in Italia, tra cui:
-
Fondazioni (con ricavi ≤ 500.000 euro annui)
-
Mutue
-
Associazioni
-
Cooperative
-
Imprese sociali
🏅 Perché è un’opportunità per lo sport veneto
Lo sport è per sua natura mutualistico: crea comunità, condivisione, partecipazione e sviluppo sociale.
Il CONI Veneto invita le realtà sportive del territorio che operano nell’ambito dell’inclusione, della sostenibilità, dell’innovazione sociale e del benessere collettivo a valutare la partecipazione al Premio.
Un’occasione per dare visibilità e sostegno economico a progettualità che rafforzano il ruolo sociale dello sport.
Per informazioni complete e Termini e Condizioni:👉 www.premiomutualita.it
Sport e Cultura 2026: un’opportunità per lo sviluppo del territorio
CONI Veneto segnala l’apertura del bando “Sport e Cultura 2026”, promosso dalla Fondazione Cariverona, un’iniziativa che mira a sostenere progetti capaci di valorizzare lo sport come strumento educativo, culturale e di crescita per le comunità.
Il bando si rivolge a enti e organizzazioni del territorio interessati a sviluppare proposte che integrino la pratica sportiva con dimensioni culturali, sociali e formative, promuovendo inclusione, partecipazione e benessere.
L’obiettivo è favorire interventi di qualità, in grado di generare un impatto positivo e duraturo, con particolare attenzione alle nuove generazioni, ai contesti educativi e alla valorizzazione del capitale umano.
Attraverso Sport e Cultura 2026, la Fondazione Cariverona conferma il proprio impegno nel sostenere iniziative che riconoscono allo sport un ruolo centrale non solo come attività fisica, ma anche come veicolo di valori, competenze e cittadinanza attiva.
Tutte le informazioni, i requisiti di partecipazione e le modalità di candidatura sono disponibili sul sito ufficiale della Fondazione Cariverona, alla pagina dedicata all’iniziativa.
Tutte li INFO QUI
Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano – CONI Veneto segnala a tutte le società sportive, associazioni e organismi del territorio un’importante opportunità di finanziamento promossa dalla Banca d’Italia.
La Banca d’Italia ha pubblicato un bando per contributi liberali a sostegno di iniziative di interesse pubblico e somme a scopo di beneficenza, con scadenza 28 febbraio 2026.
A chi è rivolto il bando
Possono usufruire di questi contributi:
-
Enti senza scopo di lucro;
-
Associazioni e organizzazioni che operano nei settori della cultura, formazione, ricerca e benefici sociali;
-
Realtà impegnate nella promozione di progetti di carattere educativo o di utilità collettiva.
Ambiti di intervento finanziabili
Fra le attività ammesse alla valutazione e al sostegno economico si segnalano:
-
Progetti di ricerca, eventi di natura scientifica o culturale;
-
Iniziative di formazione e educazione giovanile;
-
Attività di promozione culturale e iniziative di solidarietà, inclusione e coesione sociale.
Perché interessa allo sport
Lo sport è uno strumento potente di inclusione, educazione e benessere sociale. Le realtà sportive che operano nelle aree di formazione, promozione di stili di vita sani o iniziative sociali possono valutare la partecipazione a questo bando, soprattutto se i progetti presentati:
-
favoriscono la partecipazione giovanile e la cultura motoria;
-
promuovono iniziative sociali e di inclusione tramite l’attività sportiva;
-
creano sinergie con scuole, enti pubblici e network del Terzo Settore.
Scadenza e modalità di partecipazione
La presentazione delle proposte è prevista entro il 28 febbraio 2026. Per informazioni dettagliate su criteri, modulistica e procedure è possibile consultare il sito ufficiale della Banca d’Italia o i canali istituzionali del bando.
Il CONI Veneto invita tutte le società e associazioni sportive interessate a considerare questa opportunità per sviluppare progetti innovativi con ricadute positive per lo sport e la comunità regionale.
Consulta la pagina: https://tinyurl.com/4zb8m7tm
La Fiamma Olimpica torna a Cortina d’Ampezzo dopo 70 anni: grande emozione verso Milano Cortina 2026
Cortina d’Ampezzo ha vissuto una giornata di forte valore simbolico con l’arrivo della Fiamma Olimpica, giunta nella località ampezzana in occasione della 50ª tappa del Viaggio della Fiamma verso i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
A settant’anni dall’edizione dei Giochi Invernali del 1956, il ritorno della Fiamma ha rappresentato un momento di profonda emozione e memoria collettiva, suggellato dalla riaccensione del braciere olimpico, simbolo dei valori di pace, unità e passione sportiva che da sempre contraddistinguono il movimento olimpico.
Alla cerimonia era presente anche il Presidente del CONI Veneto, Dino Ponchio, a testimonianza del forte legame tra il territorio veneto, la sua storia sportiva e il percorso che conduce verso l’appuntamento olimpico del 2026.
Il passaggio della Fiamma Olimpica a Cortina d’Ampezzo conferma il ruolo centrale del Veneto nel cammino verso Milano Cortina 2026, coinvolgendo comunità, istituzioni e mondo sportivo in un viaggio che unisce tradizione e futuro.
Il Viaggio della Fiamma prosegue ora verso le prossime tappe, continuando a portare in tutta Italia il messaggio universale dei valori olimpici.
