La Scuola Regionale dello Sport del Veneto continua il proprio impegno nella formazione di tecnici, istruttori e operatori del settore con due nuovi appuntamenti dedicati a temi di grande attualità e rilevanza per il mondo sportivo: le differenze di genere nella pratica sportiva e la promozione della longevità attraverso corretti stili di vita.
Differenze di genere: che genere di differenze?
Il primo incontro, in programma venerdì 17 aprile 2026 a Padova, presso lo Stadio Euganeo, affronta un tema sempre più centrale nel panorama sportivo contemporaneo: il rapporto tra genere e allenamento.
Il corso si propone di analizzare criticamente alcune convinzioni ancora diffuse riguardo alla pratica agonistica femminile, ponendo interrogativi fondamentali: esistono davvero sport “di genere”? È necessario differenziare metodologie di allenamento tra uomini e donne?
Attraverso l’intervento del docente Valter Durigon, verranno approfonditi aspetti legati alla valutazione e alla somministrazione dei carichi di allenamento, alle fasi di sviluppo delle capacità fisiche e all’importanza della prevenzione. Il tutto sarà arricchito da dimostrazioni pratiche in palestra, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti e aggiornati agli operatori del settore.
Longevità di successo: nutrizione e attività fisica
Il secondo appuntamento si terrà lunedì 27 aprile 2026 a Sant’Ambrogio di Valpolicella (VR), presso Villa Brenzoni Bassani, e sarà dedicato al tema della longevità attiva.
Il corso, di secondo livello, approfondisce il ruolo integrato di nutrizione e attività fisica nel mantenimento della salute oltre i 50 anni. In particolare, verranno analizzate le strategie più efficaci per contrastare fenomeni come i cambiamenti ormonali, la sarcopenia, l’osteoporosi e il declino cognitivo, alla luce delle più recenti evidenze scientifiche
Relatore dell’incontro sarà Diego Fortuna, biologo nutrizionista con esperienza in ambito sportivo e clinico, che guiderà i partecipanti nella comprensione delle esigenze nutrizionali specifiche legate all’età e all’attività fisica.
Formazione accessibile e di qualità
Entrambi i corsi rientrano nell’offerta formativa della Scuola Regionale dello Sport del Veneto e sono rivolti a istruttori, allenatori, laureati e studenti in Scienze Motorie, nonché a tutti i tesserati del sistema sportivo interessati ad aggiornare le proprie competenze.
La partecipazione è gratuita, con iscrizione online fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Due appuntamenti che confermano l’impegno del CONI Veneto nel promuovere una cultura sportiva sempre più consapevole, inclusiva e orientata al benessere lungo tutto l’arco della vita.
Il Presidente Dino Ponchio, a nome di tutto il CONI Veneto, esprime le più sentite e profonde condoglianze a Enrico Boni, Delegato CONI di Padova, per la scomparsa della cara mamma.
In questo momento di grande dolore, ci stringiamo con affetto a Enrico e alla sua famiglia, condividendo il loro lutto e offrendo il nostro più sincero sostegno.
CONI Veneto
Il Parlamento ha approvato in via definitiva il disegno di legge sull’utilizzo degli impianti sportivi scolastici da parte delle associazioni e società sportive, introducendo importanti novità per il sistema sportivo nazionale e territoriale.
Il provvedimento – DDL n. 1674 – interviene sul quadro normativo vigente con l’obiettivo di rafforzare il diritto alla pratica sportiva e valorizzare le strutture scolastiche pubbliche .
Più accesso agli impianti, anche oltre l’anno scolastico
La norma stabilisce che Comuni e Province, attraverso specifiche convenzioni e sentite le istituzioni scolastiche, possano mettere a disposizione delle società sportive:
- palestre,
- aree di gioco,
- impianti scolastici,
al di fuori dell’orario scolastico e delle attività extracurriculari, ma anche nel periodo tra la fine e l’inizio dell’anno scolastico .
Un passaggio fondamentale che consente di ampliare l’utilizzo degli impianti durante tutto l’anno, rispondendo alle esigenze del mondo sportivo.
Sport, comunità e valorizzazione del territorio
Il provvedimento riconosce nello sport un elemento centrale di crescita sociale, promuovendo:
- maggiore accessibilità alla pratica sportiva;
- inclusione e benessere;
- utilizzo efficiente delle strutture pubbliche.
Le associazioni e società sportive potranno utilizzare gli spazi anche per allenamenti e gare ufficiali, rafforzando il legame tra scuola e territorio .
Collaborazione con gli enti locali
Un ruolo chiave è affidato agli enti locali, chiamati a gestire le convenzioni e a coordinare l’utilizzo degli impianti in equilibrio con le attività scolastiche.
Le scuole mantengono infatti la priorità nell’uso degli spazi e possono segnalare eventuali incompatibilità con la programmazione didattica.
Responsabilità e sostenibilità
Le società sportive che utilizzano gli impianti:
- si assumono gli obblighi di gestione, cura e pulizia;
- garantiscono la piena funzionalità delle strutture al termine dell’utilizzo;
- operano senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica .
Investimenti e riqualificazione
La riforma apre inoltre alla possibilità, per associazioni e società sportive senza fini di lucro, di presentare progetti di:
- rigenerazione,
- riqualificazione,
- ammodernamento degli impianti.
In caso di riconoscimento dell’interesse pubblico, gli enti locali potranno prevedere l’utilizzo gratuito degli spazi per un periodo proporzionato all’investimento realizzato .
Un’opportunità per il Veneto
Per il sistema sportivo veneto, caratterizzato da una rete diffusa di associazioni e società, la nuova normativa rappresenta una concreta opportunità per:
- aumentare gli spazi disponibili;
- sostenere l’attività giovanile;
- rafforzare il ruolo sociale dello sport nelle comunità.
Una misura che va nella direzione di uno sport sempre più accessibile, inclusivo e radicato sul territorio.
Il Presidente del Comitato Regionale CONI Veneto, Dino Ponchio, informa che è ufficialmente aperta la procedura per la presentazione delle candidature alle Onorificenze Sportive CONI 2025, che comprendono le Stelle al Merito Sportivo e le Palme al Merito Tecnico.
Le proposte dovranno essere inserite esclusivamente tramite la piattaforma online dedicata entro e non oltre il 30 aprile 2026.
Al fine di consentire le necessarie verifiche e il corretto inoltro delle candidature, il CONI Veneto invita tutte le Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate, Enti di Promozione Sportiva e Associazioni Benemerite a trasmettere la documentazione completa entro il 15 aprile 2026.
Il Presidente Dino Ponchio rivolge un invito a tutte le strutture sportive del territorio a partecipare attivamente: “È fondamentale presentare un numero significativo di candidature, purché ben costruite, complete e adeguatamente motivate. Solo attraverso proposte di qualità possiamo valorizzare al meglio le eccellenze del nostro territorio e ottenere il giusto riconoscimento a livello nazionale. Invito tutte le realtà sportive a segnalare con maggiore decisione i propri tecnici meritevoli. Abbiamo un patrimonio di competenze e professionalità che deve essere riconosciuto e valorizzato.”
Modalità di presentazione
Le candidature devono essere presentate dai soggetti richiedenti e dai loro Enti (FSN, DSA, EPS, AB) al CONI Veneto e corredate da tutta la documentazione richiesta, tra cui:
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Questionario ufficiale compilato e firmato dal candidato
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Nulla osta dell’Ente Regionale o Nazionale di appartenenza per le Stelle al Merito Sportivo
-
Nulla osta obbligatorio a livello nazionale per le Palme al Merito Tecnico
Requisiti principali
Stella al Merito Sportivo
Destinata a dirigenti e società sportive che abbiano contribuito in modo significativo alla crescita dello sport, con adeguata anzianità di servizio e continuità dell’attività.
Palma al Merito Tecnico
Rivolta a tecnici e allenatori che si siano distinti per competenza, risultati e impegno prolungato nel tempo.
Il CONI Veneto resta a disposizione per supporto e chiarimenti nella predisposizione delle candidature.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare la circolare ufficiale o contattare gli uffici del Comitato.
Scadenze da ricordare:
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Invio al CONI Veneto: 15 aprile 2026
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Inserimento in piattaforma: 30 aprile 2026
- CIRCOLARE BENEMERENZE SPORTIVE
- Allegato 1 Stelle per Dirigenti
- Allegato 2 Stelle per Società
- Allegato 3 Palme per tecnici
È stato pubblicato il Bando “Sport Missione Comune 2026”, promosso da Istituto per il Credito Sportivo e Culturale (ICSC), che mette a disposizione mutui a tasso fisso con interessi completamente abbattuti fino a 10 anni destinati agli Enti Territoriali che investono nello sviluppo e nella riqualificazione dell’impiantistica sportiva pubblica.
L’iniziativa rappresenta un’importante opportunità per sostenere la crescita e l’ammodernamento delle infrastrutture sportive sui territori, favorendo la diffusione della pratica sportiva e migliorando l’accessibilità degli impianti.
Le domande potranno essere presentate fino al 30 settembre 2026.
Interventi finanziabili
Il bando consente di richiedere finanziamenti per diversi tipi di intervento, tra cui:
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Costruzione, riqualificazione ed efficientamento energetico di impianti sportivi, anche scolastici
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Acquisto di aree e immobili destinati o da destinare all’attività sportiva
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Cofinanziamento di bandi regionali, nazionali o europei
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Realizzazione di piste ciclabili
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Copertura dei maggiori costi per la realizzazione di progetti già avviati
Chi può partecipare
Possono accedere al bando:
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Comuni
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Unioni di Comuni
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Città Metropolitane
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Province
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Regioni
Grazie a questo strumento finanziario, gli enti locali possono programmare e realizzare interventi strategici per migliorare la qualità e la sostenibilità degli impianti sportivi pubblici, contribuendo allo sviluppo dello sport e del benessere delle comunità.
Per maggiori informazioni e per consultare tutti i dettagli del bando è possibile visitare la pagina dedicata dell’ICSC:
https://creditosportivo.co/sportmissionecomune26
Oppure contattare direttamente i referenti ICSC tramite il link:
https://creditosportivo.co/SportMissioneComune_ICSC