Sportivamente è un progetto ideato e sostenuto dalla Fondazione Cariparo, e coordinato dal Coni Veneto in accordo e sinergia con le Delegazioni Provinciali Coni di Padova e Rovigo, con l’obiettivo di favorire e promuovere l’attività motoria e sportiva giovanile e sostenere il mondo dello sport dilettantistico, sostenendo le Associazioni/Società Sportive Dilettantistiche operanti nel settore giovanile Under 15 e le Associazioni di Promozione Sociale che svolgono attività sportiva giovanile nelle province di Padova e Rovigo.
Chi può partecipare
La partecipazione è riservata alle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche (ASD/SSD) e alle Associazioni di Promozione Sociale (APS) delle province di Padova e Rovigo, in possesso dei seguenti requisiti:
ASD/SSD
- essere iscritte al Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche (RAS)
- essere iscritte e affiliate alle FSN (Federazioni Sportive Nazionali), alle DSA (Discipline Sportive Associate) ed agli EPS (Enti di Promozione Sportiva) riconosciuti dal Coni
- avere sede sociale e operativa nelle province di Padova e Rovigo
- non appartenere a Gruppi Sportivi Militari o Corpi dello Stato
- non essere Società di Capitali, eccetto le SSD r.l. senza fine di lucro e/o a carattere professionistico (ossia non avere atleti tesserati il cui reddito primario derivi dalla pratica sportiva)
APS
- essere iscritte al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) e svolgere attività sportiva dilettantistica come attività di interesse comune
- avere sede sociale e operativa nelle province di Padova e Rovigo
Non sono ammesse al bando le ASD/SSD e le APS che al momento dell’emanazione del bando beneficiano già di un sostegno da parte della Fondazione, o che non hanno ancora rendicontato il contributo assegnato nell’ambito del bando bando Sportivamente – edizione 2025, che nei 12 mesi precedenti all’emanazione bendo nell’anno in corso abbiano avuto sanzioni disciplinari a proprio carico o a carico dei soggetti in essa operanti, per violazioni delle norme stabilita nel Codice di Giustizia Sportiva del CONI e nei Codici/Regolamenti di Giustizia della Federazione/Ente di Promozione di appartenenza.
I progetti
Interventi di promozione, inclusione sociale e sostegno dell’attività sportiva giovanile attraverso l’assegnazione di contributi alle ASD/SSD e APS, nelle seguenti tipologie di intervento:
A. Attività di promozione:
- A/1. realizzazione di iniziative nelle scuole primarie in orario curricolare ed extra-curricolare regolate da specifiche convenzioni con l’istituto scolastico.
- A/2. partecipazione ai progetti di promozione sportiva promossi dalle rispettive delegazioni provinciali CONI di Padova e Rovigo: Giornata Nazionale dello Sport, Centri Coni, Educamp Coni, Trofeo Coni e Festival dello Sport Veneto.
B – Attività di sostegno:
- acquisto di attrezzature sportive fisse e/o mobili e, di materiale sportivo di consumo, da consegnare agli atleti Under 15 a titolo gratuito.
C – Attività di Inclusione Sociale
- C/1. iniziative volte a favorire lo svolgimento dell’attività sportiva gratuitamente da parte di bambini e ragazzi provenienti da famiglie in situazione di disagio, con particolare attenzione a minori stranieri e/o con background migratorio.
- C/2. iniziative di supporto a bambini e ragazzi in condizioni di fragilità anche attraverso figure di educatori professionisti e di psicologi.
Ogni ASD/SSD e APS potrà presentare fino ad un massimo di due domande a scelta in base alle proprie necessità: uno o più interventi previsti al punto A, nonché una sola richiesta prevista al punto C.
Interventi non ammessi
- spese di locazione degli spazi, spese di gestione ordinaria;
- spese di acquisti di attrezzature non sportive comprese le attrezzature informatiche e/o gli arredi per la sede, nonché veicoli a motore;
- spese per iniziative non riconducibili ai territori delle province di Padova e Rovigo;
- spese non correlate all’obiettivo del bando.
Come partecipare
Le domande devono essere indirizzate esclusivamente all’indirizzo e-mail:
La domanda deve pervenire entro le ore 13 del il 15.06.2026.
Per informazioni sul bando è possibile telefonare al numero 049/8234816 o inviare una e-mail all’indirizzo
Il CONI Veneto richiama l’attenzione delle associazioni e dei dirigenti sportivi su una misura di grande rilevanza a sostegno della pratica sportiva giovanile, prevista dal D.P.R. 917/1986.
In particolare, l’art. 15, comma 1, lettera i-quinquies del TUIR riconosce alle famiglie una detrazione fiscale per le spese sportive sostenute per i giovani di età compresa tra i 5 e i 18 anni. La detrazione si applica alle spese relative all’iscrizione annuale e agli abbonamenti presso associazioni sportive dilettantistiche, palestre, piscine e altre strutture dedicate alla pratica sportiva.
L’importo massimo detraibile è fissato in 210 euro per ciascun ragazzo, rappresentando un concreto supporto economico per le famiglie e un incentivo alla partecipazione dei giovani alle attività sportive .
Per poter beneficiare della misura, le strutture sportive devono essere conformi ai requisiti stabiliti da appositi decreti attuativi emanati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri o dall’Autorità delegata allo sport, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Si tratta di uno strumento ormai consolidato che, oltre a sostenere le famiglie, contribuisce in modo significativo alla diffusione della pratica sportiva sul territorio, rafforzando il ruolo educativo e sociale dello sport.
Il CONI Veneto invita pertanto le realtà sportive affiliate a promuovere e diffondere questa opportunità, favorendo una maggiore consapevolezza tra le famiglie e incentivando la partecipazione dei giovani all’attività sportiva, elemento fondamentale per il benessere individuale e collettivo.
Il prossimo 7 maggio 2026, alle ore 18, la Casa dei Carraresi ospiterà un nuovo appuntamento della rassegna “Giovedì della Cultura”, promossa dalla Fondazione Cassamarca. Protagonista dell’incontro sarà Gianfranco Giancaterino, che interverrà sul tema
“Il cerimoniale: forma o sostanza?”.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di approfondimento su un ambito spesso percepito come formale, ma in realtà centrale nella costruzione di momenti istituzionali e sportivi di rilievo. Il cerimoniale, infatti, non è soltanto un insieme di regole, ma uno strumento capace di dare significato, ordine e valore agli eventi, contribuendo a rafforzarne l’identità e il messaggio.
La figura del cerimonialista, oggi sempre più qualificata e multidisciplinare, riveste un ruolo strategico anche nel mondo dello sport, dove organizzazione, comunicazione e rispetto delle istituzioni si intrecciano in contesti nazionali e internazionali di alto profilo.
Giancaterino, forte di esperienze in eventi di rilievo globale – dai Giochi Olimpici alle manifestazioni internazionali – offrirà una prospettiva concreta e attuale su un tema di grande interesse anche per il sistema sportivo.
L’incontro si inserisce in una rassegna avviata nel 2019, che ha già superato i 200 appuntamenti, confermandosi come punto di riferimento per la diffusione della cultura e del dialogo sul territorio veneto .
Info su www.fondazionecassamarca
Gianfranco Giancaterino
A Pieve del Grappa inaugurati i rinnovati impianti sportivi di via Asolana, al termine di un intervento di riqualificazione da 2,89 milioni di euro che ha interessato un’area di oltre 23mila metri quadrati.
Alla cerimonia ha partecipato il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, insieme al Presidente Dino Ponchio, alle autorità locali, regionali e ai rappresentanti del mondo sportivo.
L’opera, realizzata tramite mutuo del Credito Sportivo e omologata dal CONI per lo svolgimento di competizioni ufficiali , restituisce alla comunità un impianto moderno, sicuro e polifunzionale, capace di accogliere atleti, studenti e famiglie.
Il progetto ha previsto la completa riorganizzazione dell’area con una nuova tribuna da 280 posti accessibile anche alle persone con disabilità, nuovi spogliatoi, servizi e spazi per le attività sportive, oltre a una viabilità interna più sicura e a un parcheggio da oltre 90 posti.
Un investimento strategico che rafforza il ruolo dello sport come leva di inclusione, salute e crescita sociale del territorio.
Riceviamo e Pubblichiamo
Sabato 18 aprile 2026, alle ore 18.00, presso la Sala Consiliare del Municipio di Noventa di Piave, si terrà l’incontro aperto al pubblico dal titolo “Donna, Sport e Diritti Umani. Le frontiere della parità di genere: oltre gli stereotipi verso nuove opportunità”, promosso dall’Amministrazione Comunale nell’ambito della rassegna “Giornate della Salute”.
L’iniziativa si propone di approfondire il tema dell’emancipazione femminile nel contesto sportivo e sociale, mettendo al centro il ruolo dello sport come strumento di crescita, inclusione e riscatto.
Ospite di rilievo sarà Alessandra Cappellotto, prima ciclista italiana a conquistare un titolo mondiale su strada, nonché vincitrice del Premio Amnesty International “Sport e Diritti Umani”. Fondatrice e presidente dell’associazione “Road to Equality”, Cappellotto porterà testimonianze di donne e atlete accompagnate in percorsi di rinascita, dove lo sport diventa leva concreta di emancipazione da situazioni di difficoltà e violazione dei diritti.
Interverranno inoltre l’avv. Angela Niero, che approfondirà la complessità del processo di emancipazione femminile tra criticità e opportunità, e l’avv. Alessio Rui, che analizzerà il peso degli stereotipi e dei pregiudizi ancora presenti nella società e nello sport.
Un appuntamento significativo per riflettere sul valore educativo e sociale dello sport nella promozione della parità di genere.
Ingresso libero.