• Coni
  • Italia Team
  • Centri di Preparazione Olimpica
  • Istituto di Medicina e Scienza dello Sport
  • Territorio
  • Società Sportive
  • Formazione Olimpica
  • Impianti
  • Milano Cortina 2026
Comitato Regionale Master
Comitato Regionale Veneto
  • Home
  • Il comitato
    • Organigramma
  • Delegati Provinciali
  • Federazioni Sportive
  • Discipline Associate
  • Enti di Promozione
  • Scuola Regionale dello Sport
    • La scuola
    • Chi siamo
    • Corsi
    • Docenti
    • Area Riservata
  • Coni
  • Italia Team
  • Centri di Preparazione Olimpica
  • Istituto di Medicina e Scienza dello Sport
  • Territorio
  • Società Sportive
  • Formazione Olimpica
  • Impianti
  • Milano Cortina 2026
  • Home
  • Il comitato
    • Organigramma
  • Delegati Provinciali
  • Federazioni Sportive
  • Discipline Associate
  • Enti di Promozione
  • Scuola Regionale dello Sport
    • La scuola
    • Chi siamo
    • Corsi
    • Docenti
    • Area Riservata
  1. Home
  2. Notizie
News
16 Febbraio 2026

Pubblicato l’Avviso “Vita & Opportunità”: 386 milioni per inclusione, autonomia e partecipazione delle persone con disabilità

È stato pubblicato l’Avviso pubblico di sovvenzione “Vita & Opportunità – Un futuro migliore e di valore per tutti”, promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità.

L’iniziativa mette a disposizione 386.400.000 euro, a valere sul Fondo Unico per l’Inclusione delle persone con disabilità e sul Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, con l’obiettivo di sostenere progetti capaci di rafforzare autonomia, inclusione sociale e partecipazione attiva. 

🎯 Finalità

L’Avviso finanzia iniziative progettuali in grado di sviluppare percorsi:

  • formativi

  • occupazionali

  • ricreativi

  • di vita indipendente

in coerenza con i principi della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.

I progetti devono avere una durata compresa tra 12 e 36 mesi.

📌 Le tre Linee di intervento

1️⃣ Linea “Progetto di Vita”

È la linea principale e integra almeno due delle seguenti dimensioni:

  • Dimensione abitativa (vita indipendente, soluzioni abitative, domotica, supporto autonomia)

  • Dimensione lavorativa (inserimento lavorativo, tirocini, formazione, disability management)

  • Dimensione tempo di vita (attività culturali, sportive, ricreative, social skills)

Dotazione: 346,4 milioni di euro
Contributo massimo:

  • fino a 2 milioni di euro (due dimensioni)

  • fino a 3 milioni di euro (tre dimensioni)

2️⃣ Linea “Progetti per l’Agricoltura sociale”

Finanzia percorsi di inclusione lavorativa attraverso attività agricole, allevamento, trasformazione e valorizzazione dei prodotti.

Dotazione: 20 milioni di euro
Contributo massimo: 1 milione di euro

3️⃣ Linea “Attività ricreative per bambini e giovani con disabilità”

Sostiene attività educative, ludiche, culturali e sportive rivolte a bambini e giovani fino a 22 anni.

Dotazione: 20 milioni di euro
Contributo massimo: 300.000 euro 

💰 Intensità del contributo

La sovvenzione copre fino al 95% del costo del progetto (100% per Enti Locali nei casi previsti).
È richiesto un cofinanziamento minimo del 5% da parte del soggetto proponente.

Almeno il 2,5% del budget deve essere destinato ad attività di comunicazione. 

📅 Modalità di presentazione

Le domande devono essere presentate via PEC a Invitalia, utilizzando la modulistica dedicata, a partire dal 2 marzo 2026 e fino a esaurimento risorse (sportello aperto per 180 giorni). 

🤝 Un’opportunità per il territorio

Per il mondo sportivo veneto – associazioni, enti del terzo settore e reti territoriali – l’Avviso rappresenta una concreta opportunità per rafforzare progettualità inclusive, in particolare nella dimensione del tempo di vita e nelle attività sportive e ricreative in contesti inclusivi.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito Avviso "Vita & Opportunità". ahref="images/veneto/avviso-vita-e-opportunità_14022026.pdf""SCARICA IL BANDO IN PDF

News
12 Febbraio 2026

Al via il Premio Mutualità 2026: un’opportunità per gli Enti dell’Economia Sociale

ITAS Mutua e Reale Mutua promuovono a livello nazionale il Premio Mutualità 2026, un’importante iniziativa che intende valorizzare progetti innovativi capaci di generare impatto sociale positivo e misurabile, rafforzando il modello mutualistico come strumento di sviluppo sostenibile.

Il Premio rappresenta un’occasione concreta anche per il mondo sportivo veneto — associazioni, fondazioni, cooperative e imprese sociali — che operano nell’ambito dell’economia sociale e che attraverso lo sport promuovono inclusione, partecipazione e coesione territoriale.

🎯 Finalità del Premio

L’iniziativa mira a selezionare due progetti innovativi che:

  • rispondano a un bisogno della collettività

  • esprimano i valori della mutualità

  • siano misurabili, replicabili e sostenibili

  • valorizzino la relazione con gli stakeholder

  • introducano elementi di innovazione organizzativa, tecnologica o sociale

Sono ammessi sia:

  • Progetti già realizzati con impatto sociale dimostrabile

  • Progetti da attivare entro 12 mesi dalla proclamazione

💰 Il riconoscimento

Ai due Enti vincitori sarà assegnato un contributo fino a 50.000 euro ciascuno.

Per i progetti da realizzare, l’importo sarà erogato in quattro tranche da 12.500 euro, legate al completamento delle fasi previste nel cronoprogramma

📅 Scadenze

  • Apertura candidature: 2 febbraio 2026 – ore 8.00

  • Chiusura candidature: 16 marzo 2026 – ore 23.59

  • Valutazioni: aprile 2026

  • Premiazione: maggio 2026

Le candidature dovranno essere presentate esclusivamente online tramite il sito ufficiale: 👉 www.premiomutualita.it

👥 Chi può partecipare

Possono candidarsi Enti dell’Economia Sociale con sede in Italia, tra cui:

  • Fondazioni (con ricavi ≤ 500.000 euro annui)

  • Mutue

  • Associazioni

  • Cooperative

  • Imprese sociali

🏅 Perché è un’opportunità per lo sport veneto

Lo sport è per sua natura mutualistico: crea comunità, condivisione, partecipazione e sviluppo sociale.

Il CONI Veneto invita le realtà sportive del territorio che operano nell’ambito dell’inclusione, della sostenibilità, dell’innovazione sociale e del benessere collettivo a valutare la partecipazione al Premio.

Un’occasione per dare visibilità e sostegno economico a progettualità che rafforzano il ruolo sociale dello sport.

Per informazioni complete e Termini e Condizioni:👉 www.premiomutualita.it 

SCARICA LA LOCANDINA

News
06 Febbraio 2026

Enti sportivi e Terzo Settore: nessuna deroga sul numero minimo di soci

Enti sportivi e Terzo settore, nessuna deroga sul numero di soci.
 
In una nota del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali si chiarisce che le articolazioni territoriali delle associazioni di promozione sociale devono comunque rispettare le indicazioni sulla base associativa.
 
Anche le articolazioni territoriali degli enti di promozione sportiva (Eps) riconosciuti dal Coni che intendano qualificarsi come associazioni di promozione sociale (Aps) sono sottoposti a tutte le indicazioni previste dal codice del Terzo settore. Secondo la nota del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali n. 593 del 16 gennaio 2026 “Articolo 35 del D. Lgs. n. 117/2017 – Richiesta indicazioni e chiarimenti. Riscontro” non esistono ulteriori deroghe per questa tipologia di organizzazioni.
 
Il dubbio nasce perché gli Eps hanno una struttura particolare, composta prevalentemente da associazioni (non da persone fisiche), e godono di alcune deroghe rispetto alla disciplina generale delle Aps.
 
Nello specifico, la nota riporta la disciplina prevista dall’articolo 35 del codice del Terzo settore:
 
Requisito numerico minimo (comma 1): ogni Aps deve avere almeno sette persone fisiche o tre Aps come soci. Questo limite è inderogabile: se il numero scende sotto la soglia, va reintegrato entro un anno, pena la perdita della qualifica di Aps (salvo iscrizione in un’altra sezione del registro unico nazionale del Terzo settore);
Composizione della base associativa (comma 3): normalmente, gli enti soci non-Aps (altri enti del Terzo settore o senza scopo di lucro) non possono superare il 50% delle Aps associate;
Esiste nel codice (comma 4), però, già una deroga per gli Eps nazionali che associano almeno 500 Aps i quali non sono soggetti al limite del 50%. Questa deroga si estende anche alle loro articolazioni territoriali (circolare n. 2/2021). Questa eccezione è giustificata dal fatto che gli Eps sono già rigidamente regolati dall’ordinamento sportivo del Coni, che impone requisiti molto elevati (diffusione territoriale, numero di associazioni sportive affiliate, numero di iscritti, principi democratici ecc.).
 
Il limite invalicabile
 
Nonostante la deroga sul mix di soci (non-Aps), i comitati locali devono comunque rispettare il requisito minimo di base: devono avere almeno tre Aps associate per poter essere iscritti al registro unico nazionale come Aps.
 
In sintesi, pur godendo di agevolazioni grazie al legame con l'ente nazionale, i comitati territoriali non possono ignorare la soglia minima di tre Aps socie. La deroga riguarda la proporzione tra soci, non il numero minimo di base previsto dal comma 1 dell'art. 35.
News
05 Febbraio 2026

BANDO SPORT E CULTURA PER L’INCLUSIONE 2026 Fondazione CARIVERONA

Sport e Cultura 2026: un’opportunità per lo sviluppo del territorio

CONI Veneto segnala l’apertura del bando “Sport e Cultura 2026”, promosso dalla Fondazione Cariverona, un’iniziativa che mira a sostenere progetti capaci di valorizzare lo sport come strumento educativo, culturale e di crescita per le comunità.

Il bando si rivolge a enti e organizzazioni del territorio interessati a sviluppare proposte che integrino la pratica sportiva con dimensioni culturali, sociali e formative, promuovendo inclusione, partecipazione e benessere.
L’obiettivo è favorire interventi di qualità, in grado di generare un impatto positivo e duraturo, con particolare attenzione alle nuove generazioni, ai contesti educativi e alla valorizzazione del capitale umano.

Attraverso Sport e Cultura 2026, la Fondazione Cariverona conferma il proprio impegno nel sostenere iniziative che riconoscono allo sport un ruolo centrale non solo come attività fisica, ma anche come veicolo di valori, competenze e cittadinanza attiva.

Tutte le informazioni, i requisiti di partecipazione e le modalità di candidatura sono disponibili sul sito ufficiale della Fondazione Cariverona, alla pagina dedicata all’iniziativa.

Tutte li INFO QUI

News
27 Gennaio 2026

Banca d’Italia: contributi liberali a favore di iniziative di interesse pubblico – opportunità per lo sport veneto

Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano – CONI Veneto segnala a tutte le società sportive, associazioni e organismi del territorio un’importante opportunità di finanziamento promossa dalla Banca d’Italia.

La Banca d’Italia ha pubblicato un bando per contributi liberali a sostegno di iniziative di interesse pubblico e somme a scopo di beneficenza, con scadenza 28 febbraio 2026.

A chi è rivolto il bando

Possono usufruire di questi contributi:

  • Enti senza scopo di lucro;

  • Associazioni e organizzazioni che operano nei settori della cultura, formazione, ricerca e benefici sociali;

  • Realtà impegnate nella promozione di progetti di carattere educativo o di utilità collettiva.

Ambiti di intervento finanziabili

Fra le attività ammesse alla valutazione e al sostegno economico si segnalano:

  • Progetti di ricerca, eventi di natura scientifica o culturale;

  • Iniziative di formazione e educazione giovanile;

  • Attività di promozione culturale e iniziative di solidarietà, inclusione e coesione sociale.

Perché interessa allo sport

Lo sport è uno strumento potente di inclusione, educazione e benessere sociale. Le realtà sportive che operano nelle aree di formazione, promozione di stili di vita sani o iniziative sociali possono valutare la partecipazione a questo bando, soprattutto se i progetti presentati:

  • favoriscono la partecipazione giovanile e la cultura motoria;

  • promuovono iniziative sociali e di inclusione tramite l’attività sportiva;

  • creano sinergie con scuole, enti pubblici e network del Terzo Settore.

Scadenza e modalità di partecipazione

La presentazione delle proposte è prevista entro il 28 febbraio 2026. Per informazioni dettagliate su criteri, modulistica e procedure è possibile consultare il sito ufficiale della Banca d’Italia o i canali istituzionali del bando.

Il CONI Veneto invita tutte le società e associazioni sportive interessate a considerare questa opportunità per sviluppare progetti innovativi con ricadute positive per lo sport e la comunità regionale.

 

Consulta la pagina: https://tinyurl.com/4zb8m7tm

Sottocategorie

Padova

Treviso

Verona

Venezia

Pagina 3 di 80

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
  • Notizie
  • Gallery Foto
  • Benemerenze Sportive
  • Società Sportive
  • Contatti
  • Privacy
Comitato Regionale Master

Comitato Regionale Veneto

Stadio Euganeo - Tribuna Sud - Viale Nereo Rocco, 35135 Padova PD, Italia

Tel. 049.604094 - Fax 06.32723519

veneto@coni.it